• Svuotare la bustina di zucchero onde evitare che lo zucchero la deteriori. Le bustine contenenti glucosio o canna da zucchero sono quelle più a rischio.
    Una bustina vuota si può conservare meglio negli appositi contenitori di plastica, pesa poco ed il suo ingombro è ridotto al minimo.

  • Per svuotare una bustina di zucchero utilizzare un taglierino o lametta ben affilata praticando una piccola incisione in un qualsiasi angolo della bustina facendo attenzione a non rovinare il disegno su di essa riportato. Infine capovolgere la bustina e svuotarla del suo contenuto. 

 

  • Dividere le bustine Italiane da quelle estere.

  • Dividere le bustine italiane per azienda che le produce. Attualmente sono state riscontrate sul territorio italiano circa 80 ditte che confezionano bustine di zucchero di cui 60 sono state accertate.

  • Catalogare separatamente le bustine di dolcificante dividendo anch’esse in italiane ed estere (alcune fabbriche che confezionano bustine di zucchero, producono anche i dolcificanti, quindi occhio all’etichetta). 

  • All’interno di una stessa marca di zucchero, per tenere sempre sotto controllo ed evitare di catalogare bustine uguali, si possono fare molteplici suddivisioni che variano in base alla loro provenienza, eccovene alcuni:
    a) Per categoria es. alberghi, pizzerie, marche di caffè, natalizie, pasquali ed altre ricorrenze.
    b) Alcune bustine personalizzate riproducono lo stesso logo si per lo zucchero che per la canna da zucchero.
    c) Alcune bustine compongono svariate serie speciali per un minimo di 2 bustine fino ad un massimo di 72 circa (la Startingline produce attualmente una serie di bustine dietetiche da 72 pz. cad.). Con l’aiuto degli amici di Zuccheromania ne potrai scoprire moltissime.

  • Le bustine di zucchero si possono catalogare selezionando tutte le bustine del mondo che provengono dalle Compagnie aeree o da quelle marittime. Attualmente gli amici di Zuccheromania hanno pubblicato un elenco delle Compagnie aeree più conosciute del mondo.

  • Su di alcune bustine in rari casi non viene riportato il nome della ditta produttrice, ma solamente il nome del distributore oppure l’iscrizione alla camera di commercio o nel caso estremo nessuna scritta. Catalogare queste bustine è un problema. Sarebbe il caso di creare uno spazio in più nel vostro raccoglitore per tutte le bustine dalla provenienza imprecisata, cioè “varie”. Poi con il tempo imparerete a riconoscere la provenienza della bustina osservando solamente le dimensioni della stessa.

  • Controllare sempre e bene tutti i particolari della bustina (il tipo di carta, qualsiasi scritta o variazione della grandezza dei caratteri, nonché dei disegni la rende diversa).

  • Qualora vi fossero in un’unica bustina due differenti pubblicità, la bustina è da collezionare come unico pezzo e non due. 

  • Per le zollette di zucchero si consiglia di conservarle intere dentro una scatola, anche se con il tempo si potrebbero deteriorare. In Italia la produzione delle zollette di zucchero non è molto diffusa (attualmente quella conosciuta è prodotta dall’Eridania), al contrario delle altre Nazioni che producono moltissime zollette spesso formanti delle bellissime serie (puzzle, domino, cantoni svizzeri, mondiali di calcio, etc.).

 

  • Gli amici di Zuccheromania non vendono le bustine di zucchero.

  • Ogni bustina di zucchero viene scambiata con un’altra bustina.

  • Coloro che volessero acquistare le bustine di zucchero, le possono trovare nei supermercati (es. la ditta Socalbe, Saccarifera Romana) oppure attraverso Internet (es. la ditta Figli di Pinin Pero, Nonsolozucchero).

 

  • Chiede a tutti gli amici che partono per le vacanze di ricordarsi di voi ed in particolare delle bustine zucchero.

  • Ogni qual volta che troverete in un bar, ristorante, etc. un nuova bustina, chiedete al gestore del locale sempre tre o quattro esemplari per tipo, così avrete sempre una buona scorta di doppioni da poter scambiare. 

 

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