Le foto pubblicate in questa pagina sono state realizzate da Gianluca Di Iorio


Torre Civica o dell'Orologio Sec. XV - XVII 

I lavori iniziarono nel 1485 su progetto da Matteo d’Ancona e furono proseguiti nel 1558 dal'architetto Galasso Alghisi da Carpi. Gli ingranaggi dell’orologio realizzati dai fratelli Ranieri di Reggio nel 1569 azionavano i Re Magi per l’adorazione di Gesù Bambino e la Madonna. Oggi questi meccanismi sono conservati nel Museo Comunale.dalla sommità della torre si può ammirare un magnifico panorama e nei giorni di cielo sereno si può scorgere la riviera del Conero ed il mare Adriatico.

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Palazzo del Municipio

Inizialmente destinato all’Università la sua costruzione iniziò verso la fine del XVI secolo ad opera di Lattanzio di Ventura prima e successivamente da Antonio da Ossuccio. Nel 1607 proseguì i lavori l’architetto Giambattista Cavagna. Dal 1665 è divenuto sede del Comune ma solo nel 1820 i lavori si conclusero definitivamente ad opera dell’ingegnere Salvatore Innocenzi.

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Loggia dei Mercanti Sec. XVI

Costruzione iniziata nel 1503 per volere del Cardinale Alessandro Farnese ed attribuita a Mastro da Cassiano e Matteo Sabatini entrambi da Fabriano con tipica influenza Bramantesca.

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Arena Sferisterio

Realizzato tra il 1819 ed 1829 prima da Salvatore Innocenzi e continuato poi dall’architetto Ireneo Aleandri per volontà di un folto gruppo di facoltosi cittadini maceratesi.Verso la seconda metà dell’800 venne praticato il gioco della palla col bracciale (noto sport nazionale dell’epoca).Ogni anno nei mesi di luglio ed agosto si svolge presso lo Sferisterio la stagione lirica con un richiamo di pubblico nazionale ed internazionale. Solo nel 1871  fu pensato di utilizzare l’arena per le rappresentazioni teatrali, interrotte ben presto dalla prima guerra mondiale e riprese successivamente nel 1921 da Pieralberto Conti. È da sottolineare l’eccezionale acustica naturale che la struttura offre.  

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Museo delle carrozze

Il museo fu istituito nel 1962 grazie ad alcune carrozze appartenute al conte Pieralberto Conti. In seguito l’esposizione fu ampliata grazie alla donazione di alcune famiglie maceratesi. All’interno del museo si possono ammirare 22 carrozze di varie epoche.

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Monumento ai caduti

Realizzato tra 1927 ed il 1932 progettato dall’architetto Cesare Bazzani.

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Palazzo Diamanti Sec. XVI

Costruzione iniziata nel 1535 per volere di Bartolotto Mozzi e Girolamo Marchetti ed attribuita a Giuliano Torelli - tipica influenza del Rossetti. 

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Teatro Lauro Rossi

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Duomo  Sec. XV - XVIII 

Costruzione iniziata nel XV secolo, ampliata nel 1771 su disegno di Cosimo Morelli (quattrocentesca la torre campanaria).

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San Giuliano (Patrono)

Il Culto di S. Giuliano è legato con le origini e lo sviluppo di Macerata. Già nel secolo IX esistevano il Castrum Maceratae e, sul colle dove ora sorge la Cattedrale, la Pieve di S. Giuliano. I due nuclei si fusero in libero Comune nel 1116.

S. Giuliano l'Ospitatore - la cui prima menzione si ha nell'elenco dei Santi redatto dal monaco francese Usuardo, vissuto nel sec. IX che ne fissa la Festa al 31 di agosto - nato nel Belgio nel sec. VII, fu spinto a pellegrinare da ansia di espiazione (tale tipo di pellegrinaggio era stato praticato e diffuso dai monaci irlandesi).

Il fatto che portò Giuliano a questa pubblica penitenza fu l'involontaria uccisione del padre e della madre, determinata da un cieco sospetto geloso verso la moglie (la violenza e l'istinto di privata giustizia non sono inverosimili per quei secoli barbarici!).

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Statua di Garibaldi

 

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Teatro Filarmonica

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Teatro Helvia Recina

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Museo di storia naturale

Via Santa Maria della Porta nr 65 - 62100 Macerata (MC) Tel. 0733/256385

Info


Museo tipologico del presepio

informazioni sul museo 

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Museo Marchigiano del Risorgimento

informazioni sul museo 

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